MOC DEXA

Mineralometria Ossea Computerizzata
esame osteoporosi

La mineralometria Ossea Computerizzata (MOC), con tecnica DEXA (Dual-Xray Absorptiometry), è un esame che misura la massa ossea (o densità minerale ossea), cioè la quantità di minerali (in grammi) contenuti nel nostro scheletro.

 

La Mineralometria Ossea Computerizzata, è la metodica di riferimento per diagnosticare l’osteoporosi e scoprire se esistono rischi di fratture. In generale, non è mai troppo presto né troppo tardi per iniziare un programma di prevenzione dell’osteoporosi, perché non esiste un identikit del soggetto a rischio. Spesso si pensa all’osteoporosi come ad una patologia propria delle persone anziane, ma in realtà la malattia può colpire qualsiasi fascia d’età.

Moc dexa e Osteoporosi

L ’osteoporosi è una malattia caratterizzata dalla progressiva diminuzione della massa ossea e del deterioramento della microarchitettura del tessuto osseo. Questa patologia porta ad una maggiore fragilità delle ossa e al conseguente aumento del rischio di fratture che si verificano nelle zone del polso, vertebre, anca.

La MOC consente di diagnosticare le malattie dove vi è la riduzione della densità minerale ossea come appunto l’osteoporosi permettendo di fare diagnosi precoce prima che avvengano le fratture. L’osteoporosi è infatti definita “malattia silenziosa” perché la perdita di massa ossea è quasi sempre asintomatica. Molte volte ci si accorge di avere l’osteoporosi solo dopo una frattura.

 

Quali sono i principali fattori di rischio per l’osteoporosi?

Come già detto, nessun soggetto è immune dal rischio della malattia. Tuttavia, alcuni fattori ormonali o dietetici, come la ridotta assunzione di calcio e vitamina D, o ancora uno stile di vita sedentario, il fumo, l’abuso di alcol o l’eccessiva magrezza, possono favorirne l’insorgenza, soprattutto nelle donne e in chi ha più di 50 anni. Altri fattori di rischio sono la presenza in famiglia di casi di osteoporosi o le fratture pregresse.

Come si effettua l’esame?

La MOC DEXA può essere eseguito a livello della colonna lombare, del femore o dell’intero scheletro.

 

Vengono utilizzati raggi X, ma la dose di radiazione utilizzata per l’esame è bassissima, molto minore di quella di una normale, radiografia e infinitamente minore di quella di una TAC. Quindi non ci sono assolutamente problemi a ripetere la MOC nel tempo.

 

Il medico prima dell'esame sottopone il paziente ad anamnesi,successivamente il paziente viene posizionato sul lettino per iniziare l'acquisizione delle immagini da parte dell' apparecchiatura,che valutando la composizione dell'osso ne invierà i risultati ad un computer.

 

L'esame ha una durata variabile tra i dieci e i trenta minuti in base alle scansioni da effettuare.

Solo questo esame permette di fare con precisione la diagnosi di osteoporosi o di osteopenia.

 

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